La Maremma è alternarsi di spiagge, pinete, calette, paradisi naturali, isole incontaminate, borghi e castelli.
Le Colline Metallifere a nord della provincia, sono in un lento digradare dai monti fino al golfo di Follonica e al litorale dell’alta maremma. Qui ci sono Follonica e Scarlino, importanti poli turistici, ma la notorietà dell’area è dovuta alle risorse minerarie. Ancora oggi si riconoscono gli antichi forni delle miniere etrusche lungo tutto il territorio. Le più note città etrusche sono: Gavorrano, Montieri e Monterotondo. Da non perdere Massa Marittima; piccola grande “città repubblica” del Medioevo. La zona collina interna è una fascia di terra fra la pianura e le pendici del
Monte Amiata. Le testimonianze storiche sono qui avvolte dal verde. Un patrimonio arricchito da borghi, castelli, rocche e cinte murarie. Già millenni fa qui gli Etruschi coltivavano la vite e oggi la tradizione ci permette di degustare il Morellino, uno dei vini più celebri d’Italia. A
Scansano e Cinigiano si vive ancora come una volta, poi ecco Campagnatico, antico castello degli Aldobrandeschi, feudatari anche di Roccastrada. Il “regno del tufo” con i suoi insediamenti etruschi, è un’area collinare, le cui viscere lasciano intravedere la natura vulcanica che si palesa nello sgorgare di acque termali. Il paesaggio è fatto di pareti rocciose che cadono a picco e nelle quali si aprono misteriose tombe e infine, paesi aggrappati a ripidi pendii con grotte e case-torri. Sono Pitigliano, Sorano e Sovana. A Sorano è la famosa tomba “Ildebranda” indicata come capolavoro di tutti i sepolcri. La Costa d'Argento, a sud di Grosseto si affaccia sull’ultimo tratto di mare di Toscana. Delimitato dal parco dell’Uccellina e dal lago di Burano, due ambienti naturali unici. Le fanno da corona, superbamente arroccati, gli antichi borghi di Montiano, Magliano in Toscana e Capalbio posti un tempo a guardia del mare. Orbetello si specchia nella pescosa laguna ma all’interno delle sue mura riaffiorano le memorie della città etrusca e romana, l’inespugnabile capitale dei Presidios Spagnoli e la base di voli leggendari che aprirono all’uomo i cieli sopra l’Atlantico.
L’Argentario, che dà il nome alla costa, è una montagna protesa tra il mare. Un tempo isola, si è poi ricongiunta al continente attraverso i tomboli di Feniglia e Giannella. Insieme a Talamone, che gli è di fronte a nord, è il luogo privilegiato del turismo. Dai centri pescherecci di Porto Santo Stefano e Porto Ercole si può uscire per mare in ogni stagione. Vicino al promontorio sono l’Isola del Giglio con i suoi selvaggi paesaggi e Giannutri, isola che tra le rovine di una villa romana custodisce la leggenda di una storia d’amore.
Grosseto, capoluogo della provincia, ci mostra il Duomo, il Cassero Senese e le Mura Medicee a rappresentare le diverse anime che hanno abitato la città. I dintorni sono ricchi di testimonianze storiche. Particolare importanza ha il sito archeologico della città etrusca di Roselle, i cui scavi illustrano l’evoluzione storica della Maremma. Anche qui è un litorale in cui spiagge, pinete e paludi si susseguono interrompendosi in insenature che ospitano deliziosi porti turistici quali
Castiglione della Pescaia, Punta Ala e
Marina di Grosseto. Castiglione della Pescaia è caratteristica per il suo castello e borgo medievale che dominano il porto canale. Poco distante è Punta Ala, località turistica con attrezzature di alto livello e con un porto turistico e veliero fra i più completi del Mediterraneo.